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Se vivi in una grande città avrai per forza notato la grande quantità di cartelloni pubblicitari riportanti la frase “Ok Google” seguita da una richiesta.

Probabilmente, anche se vivi in periferia, ti sarà capitato di vedere in televisione uno spot che riporta la medesima frase, con protagonisti personaggi famosi Italiani.

Ebbene, tutto ciò deriva dal fatto che Google ha implementato il suo assistente virtuale al di fuori dei suoi dispositivi home come appunto Google Home di cui vi abbiamo parlato precedentemente.

Ok Google potrà infatti essere scaricato sia dai dispositivi Android che da quelli invece Apple, storici rivali della casa di Mountain View. Se siete stanchi di conversare con Siri, potrete sostituirla parzialmente con la nuova voce assistente che potrà quindi registrare i vostri appuntamenti, ricordarvi alcune cose, leggere mail e messaggi oppure le ultime notizie e compilare la vostra lista della spesa.

Niente di innovativo, l’assistente virtuale ci fa compagnia oramai da diversi anni, Cortana, per quanto riguarda i device Microsoft, vince il premio come miglior conversatrice virtuale, seguita da Siri e sul gradino più basso, l’assistente di Google che però, con questa imponente campagna Marketing, si impone prepotentemente nei device di chi non è ancora completamente a conoscenza delle possibilità che il proprio assistente virtuale può offrire e deciderà, spinto dalla pubblicità, di provare questa novità, Ok Google.