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Era da poco passato il 2010 quando questa tecnologia ebbe il cosiddetto “boom” nella nostra penisola. Esplosione che ci ha portato a essere fra i primi utilizzatori mondiali dell’energia/luce grazie soprattutto ai molti incentivi che spingevano soprattutto piccole e medie imprese a investire in questo tipo di tecnologia.

Come però ci capita fin troppo spesso di leggere, gli Italiani cambiano in fretta, soprattutto quando la questione si fa economica. E questi dati sono cambiati drasticamente da quando i suddetti incentivi sono terminati.

Oggi copriamo circa il 9% dell’elettricità che consumiamo attraverso il fotovoltaico ed è si un ottimo dato, che ci mette di diritto d’avanti ad una nazione in costante innovazione, come la Germania (8%), ma è un dato che non vuole saperne di aumentare e che ci vedrà probabilmente superati dai Tedeschi ma molto probabilmente anche dai Greci, che ci tallonano al 7,4%.

Ovviamente il tutto non dovrebbe limitarsi ad una semplice gara fra nazioni, ma è sempre bello identificare il nostro amato stivale con questi record piuttosto che con altri dati ben meno incoraggianti.

 

Ma perché dovremmo continuare a investire in questa tecnologia?

 

Nelle prossime righe vi parlerò basandomi su dati statistici che riguardano l’ultimo decennio.

Il consumo medio di una famiglia Italiana è circa 3500kWh, consumo che possiamo coprire con un impianto da 3 kWp se l’installazione verrà effettuata al nord oppure di 2,5kWp se l’installazione sarà al sud.

Il prezzo per un impianto di buona qualità è di circa 6000€ +iva al 10%. Come detto poco sopra, gli incentivi sono terminati da tempo ma si può comunque sfruttare la detrazione fiscale per i privati (50%) oppure il super ammortamento (130%) per le aziende. Questo, ci mette nelle condizioni di recuperare metà della spesa nell’arco di dieci anni se come privato avete usufruito della detrazione, oppure circa il 36% nel caso di un’azienda. Se producete energia in eccesso, potrete “scambiarla” attraverso lo “scambio sul posto” che ci porterà un rimborso legato alla differenza fra energia immessa ed energia consumata.

Se già questo è un dato assolutamente allettante nei confronti del nostro potenziale investimento nella tecnologia fotovoltaica, il risparmio che avremo da subito sulle nostre bollette è il fattore chiave che dovrebbe convincere qualsiasi famiglia o azienda ad investire in tale tecnologia. Si parla infatti di un risparmio che può arrivare anche al 40%.

In tutto ciò non ho ancora parlato della possibilità di aggiungere al nostro progetto un sistema di accumulo. Andremo ad aumentare ulteriormente il costo iniziale ma aumenteremo anche i nostri risparmi. Con un parco batterie infatti il nostro risparmio sulla bolletta potrebbe arrivare anche al 90%.

Ecco di seguito un esempio di impianto con accumulo:

In una situazione in cui andremo a spendere 12000€ come investimento iniziale, di cui 6000€ rimborsati in 10 anni, e in cui consumiamo una media di 4000 kWh/anno, arriveremo ad avere un risparmio sulla bolletta di 800€.

Nel giro di 8 anni non avremo solamente ripagato la spesa iniziale ma saremo nettamente in positivo rispetto ad un qualsiasi altro tipo di collegamento energetico.

Quindi, la risposta che ci sentiamo di darvi se state pensando di installare dei pannelli fotovoltaici per la vostra abitazione o per la vostra azienda, è quella di farlo assolutamente, soprattutto se doterete il vostro nuovo impianto di un sistema di accumulo.

 

E se volete più informazioni a riguardo o vorrete parlare con un esperto, potete contattarci QUI.