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Il tanto criticato stato Italiano, sotto l’aspetto delle agevolazioni per il rinnovamento energetico da inquinante a impatto zero, si sta muovendo invece in maniera encomiabile con diversi bandi sparsi in tutto il territorio nazionale rivolto a privati e aziende.

Questo specifico bando, di cui vi parleremo oggi, è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del territorio Comasco, iscritte al registro imprese.

Le attività finanziabili tramite il bando sono tutte quelle spese di rinnovamento energetico, di efficientamento e miglioramento, compreso l’acquisto dei beni utili a queste finalità, con l’obiettivo del risparmio energetico o della riduzione del CO2 emesso.
E’ previsto anche l’utilizzo del bando al fine di svolgere per la propria impresa o piccola azienda un’analisi energetica anche se non espressamente richiesta dalla legge.

 

Chiaramente, come per ogni bando, i requisiti sono diversi.

Se il primo lo abbiamo già citato, ovvero essere titolare di una micro, piccola o media impresa iscritta al registro nella provincia di Como, i successivi canoni sono invece quelli legati allo stato della propria impresa:

Bisogna essere in regola con i pagamenti fiscali aziendali,

Bisogna non rientrare nel campo di esclusione di cui al regime dei minimis,

Bisogna non trovarsi in stato di fallimento o liquidazione,

Bisogna avere legali rappresentanti, amministratori o soci sulle quali non sussistano cause di divieto, decadenza o sospensione.

 

La lista precisa delle ammissioni o restrizioni per quanto riguarda le spese la potrete leggere qui di seguito.

 

L’agevolazione di cui vi stiamo parlando oggi, andrà a coprire il 50% delle spese da voi effettuate per questi beni o servizi, al netto dell’IVA e senza mai superare l’ammontare di 15’000€ con un erogazione a saldo, dopo una verifica dei documenti relativi alle spese e soprattutto, solo ed esclusivamente per tutte quelle spese superiori ai 3’000€. L’agevolazione non sarà cumulabile con altri bandi statali e non sarà retroattiva, quindi varrà solo per quegli interventi avvenuti dopo l’annuncio del bando stesso.

 

Vi invitiamo quindi, se interessati a questo Bando e se rientrate in tutti i requisiti da noi elencati, di presentare una richiesta informativa QUI con i seguenti documenti allegati.

 

• Statuto e Atto costitutivo della società

• Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio non antecedente a 3 mesi

• Visura Camerale 

• Copia dell’ultimo bilancio depositato

• Fotocopia del documento di identità del legale rappresentante

• Domanda di contributo contenente la descrizione dell’intervento e le relative voci di spesa ammissibili

• Dichiarazione de minimis

• Procura

• Documentazione relativa all’affidamento dell’incarico (es. preventivi di spesa firmati per accettazione, lettera di intenti, …) sottoscritta per accettazione

• Relazioni tecniche (ad eccezione degli interventi di verifica termografica) predisposte e firmate da un soggetto in possesso della qualifica di Esperto in Gestione dell’energia (EGE)