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Come molti di voi sicuramente sapranno, l’update di Aprile dell’ultimo SO di casa Microsoft, è uscito con un po’ di ritardo, venendo distribuito a tutti i possessori di Win10 solamente a Maggio. Come se non bastasse, questo aggiornamento che dovrebbe fixare problemi legati a App-V o al Remote Desktop, crea invece numerosi problemi e bug di sistema, soprattutto nella sua ultima versione legata alla patch del Martedì.

Alcuni lamentano la presenza di schermate nere durante il caricamento che bloccano completamente il computer, altri invece la presenza di una schermata di avvio blu come questa qui sotto.

Microsoft, attraverso i propri forum, sta provando a salvare il salvabile avvisando gli utenti con Windows 10 1803, l’ultima versione del SO, a non procedere con l’update del Martedì.

Chiaramente questo non vale per tutti e molti utenti non lamentano alcun problema con l’ultimo aggiornamento. Alcuni invece lamentano la presenza di una nuova partizione disco fastidiosamente piena con relativo messaggio di avviso costante di memoria esaurita. Purtroppo però questi sono dei casi fortunati perché moltissimi utenti invece riferiscono di avere avuto problemi addirittura su due o tre sistemi a loro disposizione.

La soluzione più semplice e ovvia è la formattazione, ma ci sono anche altre soluzioni possibili, chiaramente molto più lunghe e che richiedono di seguire alcune procedure che troverete su moltissime guide online.

In buona sostanza, bisognerebbe procedere con un “downgrade” eliminando l’update KB4103721.

Ma come possiamo fare?

Se il nostro PC ci permetterà di entrare in modalità provvisoria con internet (se non riuscite, ci sono alcuni metodi per forzarne l’avvio) non dovremo far altro che digitare la seguente riga nel prompt dei comandi:

“wusa/uninstall/kb:4103721”


Così facendo avrete risolto il problema legato all’aggiornamento, ma il vostro PC non sarà così intelligente da rendersi conto che il problema era legato all’ultimo update che avete appena eliminato, riproponendovelo in download al primo riavvio. Procuratevi quindi un tool per il blocco di specifici update oppure bloccate completamente gli aggiornamenti fino a buone nuove da parte di Microsoft!