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Che il S.O. di Google sia enormemente più espandibile e personalizzabile rispetto al diretto concorrente Apple, è risaputo. Infatti i telefoni Android, non è un segreto, sono decisamente più amati dai così detti Geeks “smanettoni”.

Questo ipotetico punto a favore dei sistemi di casa Mountain View (CA) è però un’arma a doppio taglio che spesse volte piuttosto che attrarre nuovi clienti per la sua elasticità li spaventa, soprattutto quelli meno esperti, per la pericolosità del suo Play Store.

Proprio così, avete capito bene, il Play Store accoglie milioni di applicazione ed effettua un controllo su di esse nettamente meno “invasivo” rispetto a quello effettuato dalla società di Cupertino (CA). Questo comporta inevitabilmente la presenza di applicazioni potenzialmente dannose per i nostri telefoni. Da veri e propri Malware a quelle applicazioni decisamente poco ottimizzate che finiscono per rallentare o addirittura bloccare il nostro smartphone.

Se state pensando che ci stiamo riferendo a sconosciute app dalla dubbia legalità e dall’ignota origine, vi sbagliate di grosso. La prima App da eliminare dal nostro Smartphone è nientemeno che l’applicazione più usata al mondo. Facebook.

Nulla di personale contro la società fondata ad Harvard, ma il prezzo dell’essere social su Android è piuttosto alto. Infatti il consumo della batteria e l’utilizzo della memoria RAM del nostro dispositivo sono motivi più che validi per sostituire l’app ufficiale con un meno pratico ma comunque efficiente collegamento alla pagina internet di Facebook sulla nostra home.

La seconda App di cui voglio parlarvi in realtà sono un insieme di App, ovvero tutte quelle che provengono dalla Cina. I creatori della maggior parte degli smartphone con S.O. Android sono appunto i Cinesi e insieme ai telefoni, la Cina dispone di una miriade di applicazioni meravigliose che possono essere utili al nostro telefono. Il problema in questo caso è l’ottimizzazione delle stesse. Quando un’app supera il confine per finire su un telefono europeo subisce un processo di ottimizzazione pesante per rendere al meglio sulla versione EU del S.O. Le app senza ottimizzazione finiscono per creare più danni che benefici, rallentando eccessivamente il telefono e occupando memoria inutile.
Tutte quelle App che servono a liberare memoria, velocizzare il telefono, tenerlo sotto controllo, sono in realtà, nella maggior parte dei casi, completamente inutili, in quanto quelle che rimangono attive in background risolvono il problema della memoria RAM andando però ad occuparla loro stessi, altre invece non funzionano per nulla, fingendo di svolgere il lavoro che in realtà non libera assolutamente memoria.

Menzione speciale per le App che svolgono un lavoro di antivirus. Queste sono totalmente inutili in quanto il PlayStore di Android svolge autonomamente un lavoro di controllo sulle applicazioni che mette a disposizione,  garantendo all’utente la sicurezza che ovviamente richiede, andando ad avvisarvi quando invece l’applicazione potrebbe arrecare danni al vostro telefonino.

 

Se tenete quindi alla durata della vostra batteria e all’efficienza piena del vostro sistema, seguite questi semplici consigli per migliorare nettamente le prestazioni del vostro Smartphone.