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Non è certamente nuova la notizia che gli attivisti della sottorete prendano di mira questo o quel sito al fine di creare caos oppure, nel caso di attivisti dalle intenzioni decisamente con fine di lucro, di rubare i dati delle vostre preziose carte di credito, o le vostre password, da vendere al migliore offerente.

I tecnici di Menlo Park nelle ultime giornate devono aver pensato seriamente di meritare un aumento quando sono stati chiamati in causa per proteggere milioni di account dagli attacchi hacker in corso. Sono 50 milioni gli account colpiti, alcuni di essi anche Italiani.

L’attacco hacker era composto da tre sotto attacchi specifici che hanno messo alla prova i tecnici del social network, gli stessi hanno infatti definito l’attacco “Molto sofisticato” subito dopo aver arginato il pericolo. Hanno successivamente aggiunto che il pirata del web non ha lasciato tracce e non è stato possibile quindi capire da chi o da dove fosse partito l’attacco.
Arginato si, ma non senza danni. L’attacco ha infatti messo nelle mani sbagliate migliaia di codici di accesso della piattaforma social più utilizzata al mondo, consentendo di fatto a chi ne è ora in possesso di entrare nella vostra pagina. Badate bene, non le vostre password, ma i codici che riconoscono un device come “familiare” e ne consentono l’accesso senza inserire password. Ecco perché il commento “molto sofisticato”.

Il tutto tramite un glitch nella modalità “Visualizza come” che permette agli utenti di visionare il proprio profilo Facebook come fossero altri utenti, amici e non.

Le autorità stanno indagando ma le possibilità che si raggiunga il colpevole sono davvero molto poche. Non ci resta che rimanere in attesa di novità e controllare che il nostro profilo non subisca movimenti anomali.