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Delle Escape Room ve ne abbiamo parlato pochi giorni fa, il gioco di ruolo che sta impazzando in tutta Italia con sempre più esercenti che aprono questo tipo di attività.

Per farla breve comunque, le Escape Room sono una nuova frontiera di gioco di ruolo dove i partecipanti, che possono variare da 2 a più di 10 in casi remoti, devono riuscire a risolvere degli enigmi con lo scopo di uscire da una stanza in cui saranno chiusi all’inizio del gioco. Tutto questo, ovviamente, con un tempo a disposizione che solitamente è di 60 minuti, con distrazioni di vario tipo e genere e con solo il proprio intelletto a disposizione.

Siamo andati a parlare con alcuni gestori di Escape in giro per il nord d’Italia e quello che abbiamo scoperto è davvero pazzesco.

Il ruolo del gestore è un ruolo chiave in questo tipo di giochi, quasi come quello del Master delle vostre campagne di D&D o Vampire. Questo perché ogni stanza avrà una sua storia e il ruolo del gestore sarà quello di rendere questa storia più realistica possibile, con comparsate, voci fuori campo e molto altro che non andremo a “spoilerarvi” oltre.

Ovviamente, queste stanze sono controllate a distanza da un sistema di videocamere con cui il gestore può tenere d’occhio l’andamento dei vostri progressi, aiutandovi se necessario o spaventandovi quando magari sarete all’interno di una stanza dal tema horror. Questa funzione però garantisce al gestore di poter vedere le cose più assurde possibili.

 

Ci hanno parlato di proposte di matrimonio per le coppie che basano il loro amore sulla condivisione di questo tipo di passioni e che siamo sicuri, avranno un lungo futuro di fronte a loro, fra emozioni, abbracci, baci o, in alcuni casi, fidanzate talmente prese dal gioco che hanno fatto rialzare il compagno in fretta per finire la stanza in tempo, lasciando a dopo il momento della risposta.

Oppure situazioni come due amiche e un ragazzo, fidanzato con una delle due, che nel bel mezzo del gioco, favoriti dal buio che solitamente ricopre le stanze, ha cominciato a baciare l’altra persona.

Le stanze, per lo più quelle a tema horror che vanno per la maggiore, creano un’atmosfera di tensione palpabile all’interno del gruppo di gioco e le reazioni sono davvero moltissime e diversissime fra loro. Ci hanno infatti raccontato di un gruppo che ha reagito all’apparizione dell’attore, lanciandogli contro degli oggetti. Altri invece hanno tentato di sfondare la porta di ingresso per uscire, chiaramente non il metodo adatto ad uscire da una escape room. Ci sono stati casi di amici abbandonati nel buio delle stanze da compagni di gioco paurosi che sono tornati indietro in stanze più illuminate e apparentemente più sicure. Ma anche di scene esplicite, magari di coppie che avevano voglia di farsi vedere dalle telecamere. Da palpatine e baci molto intensi ad addirittura un caso di sesso all’interno della stanza. La tensione alle volte da proprio alla testa. Invitati a smettere dagli altoparlanti, la coppia in questione si è ricomposta con moltissima calma.

 

Insomma. Sono davvero molteplici le situazioni assurde che questi giochi moderni e innovativi hanno creato per i game master e i gestori che le hanno dovute affrontare. Non ci resta che andare a fare qualche Escape Room per vedere che effetto può fare su di noi tutta quella tensione e l’emozione del momento.