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Da qualche anno, in Italia, sta prendendo piede questa nuova forma di gioco di ruolo che trae ispirazione da videogame, cinema e altri media, e che sta regalando sensazioni nuove che altre tipologie di intrattenimento non riuscivano ancora a dare. Il format è davvero semplice. Ti viene raccontata una storia su cui si baserà la tua avventura e subito dopo vieni, da solo o in gruppo, rinchiuso in una stanza. Lo scopo del gioco è uscire dalla stessa.

Servirà una chiave? Un codice? Ci saranno trappole? Problemi di vario genere?

Tutto questo e molto altro, a dire il vero.

Ma parliamo un po’ di storia.

L’origine del gioco sembra essere attribuito ad un uomo che voleva rivivere le emozioni che viveva da bambino quando giocava alle cacce al tesoro oppure leggeva i suoi Manga d’avventura preferiti. Quest’uomo, di origini Giapponesi, decise quindi  di organizzare, insieme ad alcuni bar giapponesi, degli speciali giochi ad indizi che intrattenevano numerose persone e che col tempo divenivano sempre più popolari.

Portò l’idea oltre le coste Giapponesi, a Shangai, Pechino, avendo sempre più successo, finché un amico dell’inventore del format, decise di aprire a San Francisco la prima vera Escape Room. In men che non si dica, gli Stati Uniti si riempirono di questi giochi, di ogni genere e gusto.

Per quanto riguarda il nostro continente invece, i primi ad aprire una Escape Room, sono un gruppo di Budapest che in breve tempo ha aperto 20 filiali in tutta Europa.

 

Insomma. L’influenza delle Escape Room non sembra voler cessare e oggi, in tutta Italia, sono davvero moltissime l’esperienze di fuga che possiamo provare.

 

Alcune di quelle moderne sono basate su film realmente esistenti, provando a far rivivere ai clienti le emozioni vissute guardando la pellicola. Tutte però si basano sull’emozione, la tensione e sempre più spesso, la paura.

Il monastero indemoniato, la fuga dal Killer, fantasmi, demoni, case infestate… Sembra questa la strada che in Italia sta prendendo questa tipologia di gioco, focalizzandosi sulle emozioni del cliente, sul creargli sensazioni che difficilmente riesce a provare al di fuori di questi giochi e che, visto il successo mondiale degli horror al cinema, sembra voler ricercare spesso.

 

A Milano, dove chi vi scrive ha potuto provare diverse tipologie di Escape Room, la varietà delle stesse è davvero alta, alcune mettono a disposizioni spazi molto ampi che non sono obbligatoriamente migliori di quelle che invece ti danno a disposizione solamente una stanza da cui uscire. Il fine però è sempre il medesimo. Si riesce a passare una o più ore, in compagnia dei propri amici, provando delle reali emozioni, diverse dal solito e facendo qualcosa di davvero nuovo e divertente.